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15
marzo 2006
Incontro con Claudio Martini
Mercoledì 15 marzo 2006, dalle ore 16 alle ore 17,25,
si è svolto l'incontro di una delegazione dei Comitati dell'area
metropolitana per una diversa politica sui rifiuti.... e Claudio
Martini, Governatore della Regione Toscana (...)
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5
marzo 2006
Risposta ad Alfredo
de Girolamo
Alfredo De Girolamo
(Presidente di Cispel-Toscana) non perde occasione per esaltare la scelta
delle Spa Pubblico/private nella gestione dei servizi pubblici e l'unica
preoccupazione che sembra guidarlo è quella della concentrazione
societaria, come vuole il "dio mercato" e la quotazione in borsa:
proprio in questi giorni ha raccontato "La buona novella del gas",
la novella degli inceneritori non pericolosi per la salute delle persone
e quella della bontà del privato che entra nelle Spa che gestiscono
i servizi idrici. e, di conseguenza, la mercificazione dell'acqua.
(...)
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4
marzo 2006
INCONTRO DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE CON IL COMITATO "NO ALL'INCENERITORE
DEL CALICE" DI AGLIANA
Comunicato stampa congiunto
Questa mattina il Sindaco di Agliana Paolo Magnanensi,
insieme con l'Assessore all'Ambiente Eleanna Ciampolini, i tecnici del
CIS Graziano Tesi e Gabriele Marchiani, hanno presenziato all'incontro
richiesto dal Comitato "No all'inceneritore del Calice" di Agliana
presieduto dal signor Rinaldo Bini, per discutere sul tema della produzione
dei rifiuti e della raccolta differenziata. (...)
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"Il
Tirreno" - Prato, 8 febbraio 2006
I COMITATI CONTRO GLI INCENERITORI CHIEDONO
UN FORUM SUI RIFIUTI
"Come mai l'assessore regionale all'Ambiente Artusa non vuole parlare
del tavolo parallelo avviato con i rappresentanti dei Coordinamenti dei
Comitati della Piana contro gli inceneritori?".
È questa la domanda indirizzata al presidente della Regione Toscana
Claudio Martini dai coordinamenti dei Comitati della Piana (Firenze, Prato,
Pistoia) (...)
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AMBIENTEFUTURO
NEWS: GENNAIO 2006
28 GENNAIO: GRANDE MANIFESTAZIONE REGIONALE A FIRENZE CONTRO GLI INCENERITORI.
Secondo la questura 7000 persone, secondo i promotori almeno 10.000 hanno
raccolto lappello a manifestare lanciato dal Coordinamento dei Comitati
della Piana Firenze-Prato-Pistoia.
È STATA UNA GRANDISSIMA MANIFESTAZIONE che ha portato sotto
i palazzi del Consiglio Regionale tutta la forza dei NO allincenerimento
dei rifiuti e la necessità di adottare SOLUZIONI ALTERNATIVE basate
su Riduzione-Riuso-Raccolte differenziate spinte-Trattamento a freddo
della frazione residua.
Alla manifestazione che ha chiesto a gran voce la ISTITUZIONE DI UN FORUM
PUBBLICO sulla gestione dei materiali di scarto da parte della Regione
che valuti seriamente anche le proposte alternative (elaborate dai Comitati
e consegnate al Presidente Martini e allassessore Artusa il 17 scorso)
hanno partecipato una folta delegazione di ACERRA (guidata dal Sindaco
Espedito Marletta) e dei Comitati NO-TAV della VAL DI SUSA .
Ora la "palla" passa alla Giunta Regionale che, nel frattempo,
è chiamata dal vastissimo fronte antinceneritorista che va dai
Comitati alle associazioni (Greenpeace - WWF - Italia Nostra - Medicina
Democratica); da numerose Parrocchie ai Circoli della Misericordia e della
Pubblica Assistenza ai Centri Sociali; da Rifondazione Comunista ai Verdi
e ad alcuni sezioni dellUDC A BLOCCARE LE PROCEDURE PER LA COSTRUZIONE
DEGLI INCENERITORI e a varare coerenti politiche di riduzione e di generalizzazione
del "porta a porta".
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RINGRAZIAMENTI
Il Comitato NO! all'inceneritore del Calice, ringrazia le migliaia
di persone che hanno partecipato alla manifestazione svoltasi ad Agliana,
che si aggiunge alle precedenti manifestazioni svoltesi a Campi Bisenzio, a
Prato ed a Sesto Fiorentino: da queste manifestazioni non emergono solo
dei NO motivati e argomentati, ma anche e soprattutto proposte concrete,
realizzabili, che chiedono un cambiamento profondo dei piani degli Ato
(a livello di area metropolitana), per dare soluzioni diverse al problema
dei rifiuti, rispettose della salute dei cittadini e anche più
moderne e vantaggiose, per il recupero di materie, per il recupero energetico
e persino nei costi a carico della spesa pubblica e, conseguentemente,
dei cittadini.
Quando tanti cittadini si muovono, dicono NO ad una scelta e avanzano
proposte diverse, motivate dalla difesa della salute, è fondamentale
ascoltarli nelle sedi Istituzionali appropriate, ma anche approfondire
le proposte alternative (certo in tempi ragionevoli), il loro costo, la
loro realizzabilità: con queste motivazioni continueremo a chiedere
il sostegno e una crescente partecipazione dei cittadini.
Facciamo a tutti i nostri auguri che, nell'anno nuovo, siano prevalenti le
proposte in difesa del "bene comune" e della salute e, passate
le feste natalizie, moltiplicheremo il nostro impegno, per la
promozione di altre iniziative di protesta civile e democratica, fino
a quando non avremo ottenuto un cambiamento dei piani attuali degli Ato
dellarea metropolitana, con soluzioni che siano ampiamente
condivise anche da quelli che stanno in basso.
guarda
le foto della manifestazione
APPELLO
AI CITTADINI
Il "Comitato NO! ALL'INCENERITORE
DEL CALICE", rivolge un appello ai cittadini di Agliana e di tutte
le zone confinanti, a partecipare numerosissimi alla manifestazione di
sabato 17 dicembre, alle ore 15, con partenza da Piazza Gramsci ad Agliana:
nonostante il freddo, la manifestazione deve riuscire e quindi ha bisogno
della partecipazione corale di tutta la popolazione (famiglie intere,
associazioni, partiti, enti e quanti altri vorranno venire).
L'argomento in discussione è di enorme importanza e riguarda proprio
la salute nostra, quella dei nostri figli, dei nostri nipoti, nell'area
territoriale dove viviamo e dove vogliamo continuare a vivere.
Siamo consapevoli che il problema dei rifiuti è di difficile soluzione
e siamo anche consapevoli che la strada per arrivare a fare a meno degli
inceneritori è ancora in salita, ma dobbiamo fare qualcosa.
Dobbiamo dire NO all'inceneritore del Calice per non aggravare una situazione
già di per se molto pesante (basti pensare all'altro impianto di
incenerimento, ai depuratori delle acque, alle aziende di conglomerati,
alla situazione viaria e quant'altro); dire NO significa anche chiedere
ai governi dei Comuni, delle Province e della Regione, di rivedere i piani
per dare soluzioni diverse al problema dei rifiuti a livello di tutta
l'area metropolitana, da Firenze a Pistoia.
La raccolta differenziata (e quindi il riciclaggio), se viene organizzata
meglio, con convinzione insieme ad investimenti significativi, promovendo
la collaborazione delle famiglie e delle aziende, può raddoppiare
(rispetto a quella attuale) e trovare sbocchi di mercato reali: questo
consentirebbe di ridurre e nel tempo fare a meno degli inceneritori con
buona gioia per la nostra salute.
Insomma, ci sono moltissime ragioni per chiedervi di non mancare alla
manifestazione di sabato 17 dicembre, consapevoli che un cambiamento delle
scelte di "governo dei rifiuti", dipende anche dalla partecipazione
che saremo capaci di esprimere: se la manifestazione sarà "una
grande orchestra", capace di suonare la volontà maggioritaria
di "quelli che stanno in basso", allora "quelli che stanno
in alto" non potranno ignorarla.
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I |
Indice
dei documenti
Incontro con
Claudio Martini
Risposta di Ciampolini a De Girolamo
Incontro 4 marzo 2006
Richiesta forum sui rifiuti
Manifestazione
del 28 gennaio 2006
Ringraziamenti
Foto
della manifestazione
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